Il ricorso del comune di S. Pietro di Barbozza e' accolto per la parte che riflette la rettifica del confine col comune di Valdobbiadene. Conseguentemente i territori e borgate «Col e Sacol» comprese nelle mappe catastali di questo comune dovranno essere inscritte in quelle del comune di S. Pietro di Barbozza, ed il limite dei territori stessi costituira' la nuova linea di confine fra l'uno e l'altro comune.
Testo vigente
Art. 1
#Comma 1
Art. 2
#Comma 1
Il medesimo ricorso del comune di S. Pietro di Barbozza e' respinto nella parte riguardante il confine col comune di Farra di Soligo, la giurisdizione del quale e' riconosciuta a tutti gli effetti amministrativi, giudiziari e finanziari, sulla borgata ed annesso territorio della Moliana.
Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Roma, addi' 13 gennaio 1895.
UMBERTO.
Crispi.
Visto, Il Guardasigilli: V. Calenda di Tavani.