VITTORIO EMANUELE III
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
Sulla proposta del Capo del Governo, Primo Ministro Segretario di Stato e Ministro Segretario di Stato per gli affari dell'interno;
Vista l'istanza 11 novembre 1927, con cui il podesta' di Rota, in esecuzione della propria deliberazione in data 22 ottobre 1927 - Anno V - chiede l'autorizzazione a modificare la denominazione del comune in «Rota d'Imagna»;
Veduto il parere favorevole espresso dalla Regia commissione per la straordinaria amministrazione della provincia di Bergamo, in data 24 novembre u. s.;
Abbiamo decretato e decretiamo:
Il comune di Rota, in provincia di Bergamo, e' autorizzato a modificare la propria denominazione in quella di «Rota d'Imagna».
Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Roma, addi' 26 gennaio 1928 - Anno VI
VITTORIO EMANUELE.
Mussolini.
Visto, il Guardasigilli: Rocco.
Registrato alla Corte dei conti, addi' 16 febbraio 1928 - Anno VI
Atti del Governo, registro 269, foglio 145. - Sirovich
Testo vigente
Art. 1
#Comma 1