VITTORIO EMANUELE III
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
Veduta l'istanza 24 giugno 1929 con la quale il commissario prefettizio per la provvisoria amministrazione del comune di Buompietro, in esecuzione di analoga deliberazione in data 11 aprile 1929, chiede l'autorizzazione a rettificare la denominazione dell'ente in «Bompietro»;
Visto il parere favorevole espresso dal Rettorato della provincia di Palermo con la deliberazione 12 luglio 1929;
Veduto il testo unico della legge comunale e provinciale approvato con R. decreto 4 febbraio 19l5, n. 148, il R. decreto 30 dicembre 1923, n. 2839. nonche' la legge 27 dicembre 1928, n. 2962;
Sulla proposta del Capo del Governo, Primo Ministro Segretario di Stato, Ministro Segretario di Stato per gli affari dell'interno;
Abbiamo decretato e decretiamo:
Il comune di Buompietro, in provincia di Palermo, e' autorizzato a rettificare la propria denominazione in «Bompietro».
Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Roma, addi' 9 dicembre 1929, Anno VIII
VITTORIO EMANUELE.
Mussolini.
Visto, il Guardasigilli: Rocco.
Registrato alla Corte dei conti, addi' 25 marzo 1930 - Anno VIII Atti del Governo, registro 294, foglio 165. - Ferzi.
Testo vigente
Art. 1
#Comma 1