VITTORIO EMANUELE III
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
Visto il Nostro decreto 29 novembre 1928-VII, n. 2800, col quale e' dichiarata di pubblica utilita' l'espropriazione a favore del Ministero dell'educazione nazionale e del comune di Orvieto dell'area ove trovansi i ruderi del tempio etrusco di Belvedere in quella citta' e della zona compresa tra la via Cassia Nuova, la viottola che scende al Pozzo di San Patrizio e la rupe di Belvedere;
Premesso che l'espropriazione e i lavori avrebbero dovuto compiersi nel termine di un anno dalla data di registrazione del decreto sovra citato;
Ritenuta la necessita' di differire tale termine, essendo che le opere archeologiche previste non potranno essere condotte a termine nel tempo prestabilito;
Sulla proposta del Nostro Ministro Segretario di Stato per l'educazione nazionale;
Abbiamo decretato e decretiamo:
Il termine per la espropriazione e i lavori relativi al tempio etrusco di Belvedere in Orvieto e' prorogato al 31 dicembre 1930.
Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Roma, addi' 23 dicembre 1929 - Anno VIII
VITTORIO EMANUELE.
GIULIANO.
Visto, il Guardasigilli: Rocco.
Registrato alla Corte dei conti, addi' 23 gennaio 1930 - Anno VIII
Atti del Governo, registro 292, foglio 110. - Mancini.
Testo vigente
Art. 1
#Comma 1