VITTORIO EMANUELE III
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA
IMPERATORE D'ETIOPIA
Veduta la domanda 5 agosto 1936-XIV, con la quale i podesta' di Argenta e Portomaggiore chiedono, in esecuzione delle rispettive deliberazioni 4 ottobre ed 8 novembre 1934-XIII, che il confine fra i Comuni anzidetti sia delimitato in conformita' di accordo fra di essi intervenuto in data 10 agosto 1934-XII;
Veduto il parere favorevole espresso dal Rettorato della provincia di Ferrara in adunanza del 28 settembre 1936-XIV;
Veduto il progetto planimetrico dell'invocata delimitazione di confine vistato addi' 12 luglio 1938-XVI dall'ingegnere capo dell'Ufficio del genio civile di Ferrara;
Udito il Consiglio di Stato - Sezione prima - il cui parere in data 11 ottobre 1938-XVI si intende nel presente decreto riportato;
Veduti gli articoli 32, comma primo, e 35 del testo unico della legge comunale e provinciale, approvato con Nostro decreto 3 marzo 1934-XII, n. 383;
Sulla proposta del Capo del Governo, Primo Ministro Segretario di Stato, Ministro Segretario di Stato per gli affari dell'interno;
Abbiamo decretato e decretiamo:
Il confine fra i comuni di Argenta e di Portomaggiore e' delimitato in conformita' del progetto planimetrico vistato addi' 12 luglio 1938-XVI dall'ingegnere capo dell'Ufficio del genio civile di Ferrara, il quale, vidimato, d'ordine Nostro, dal Ministro proponente, fara' parte integrante del presente decreto.
Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a San Rossore, addi' 1° novembre 1938-XVII
VITTORIO EMANUELE
Mussolini
Visto, il Guardasigilli: Solmi
Registrato alla Corte dei conti, addi' 5 dicembre 1938-XVII
Atti del Governo, registro 404, foglio 19. - Mancini
Testo vigente
Art. 1
#Comma 1