VITTORIO EMANUELE III
PER GRAZIA DI DIO E PER VOLONTA' DELLA NAZIONE
RE D'ITALIA E DI ALBANIA
IMPERATORE D'ETIOPIA
Veduta la domanda con la quale il podesta' di Borca chiede, in esecuzione della propria deliberazione 12 ottobre 1940-XVIII, l'autorizzazione a modificare la denominazione di quel comune in «Borca di Cadore»;
Veduto il parere favorevole espresso dal Rettorato della provincia di Belluno, in seduta 25 ottobre 1940-XVIII;
Veduto l'art. 266 del testo unico della legge comunale e provinciale, approvato con Nostro decreto 3 marzo 1934-XII, n. 383;
Sulla proposta del DUCE del Fascismo, Capo del Governo, Ministro per l'interno;
Abbiamo decretato e decretiamo:
Il comune di Borca, in provincia di Belluno, e' autorizzato a modificare la propria denominazione in «Borca di Cadore».
Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Roma, addi' 16 dicembre 1940-XIX
VITTORIO EMANUELE
MUSSOLINI
Visto, il Guardasigilli: GRANDI
Registrato alla Corte dei conti, addi' l° febbraio 1941-XIX
Atti del Governo, registro 430, foglio 2. - MANCINI
Testo vigente
Art. 1
#Comma 1