Testo vigente
Preambolo
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione;
Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di provvedere al finanziamento delle attività relative all'organizzazione e ad ogni altro adempimento connesso allo svolgimento della Conferenza internazionale sull'e-government per lo sviluppo, che si terrà a Palermo il 10 e l'11 aprile 2002, nonchè di assicurare adeguate misure di sicurezza per le delegazioni nazionali ed internazionali che interverranno e la piena operatività delle comunicazioni;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 21 febbraio 2002;
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Ministro per l'innovazione e le tecnologie, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, con il Ministro delle comunicazioni e con il Ministro dell'interno;
Emana
il seguente decreto-legge:
Art. 1
#Comma 1
Finanziamento e organizzazione della Conferenza
Comma 2
1. Per le esigenze connesse alle attività preparatorie della Conferenza internazionale sull'e-government per lo sviluppo, che si terrà a Palermo il 10 e 11 aprile 2002, in modo da assicurare il supporto logistico ed organizzativo e ogni ulteriore attività o servizio volti a consentire lo svolgimento della Conferenza stessa, anche per soddisfare le esigenze di sicurezza relative alle delegazioni nazionali ed internazionali che interverranno e la piena operatività delle comunicazioni, è autorizzata la spesa di 2.582.284,00 euro per l'anno 2002.
2. In relazione all'eccezionale rilevanza dell'evento ed alla necessità di fare fronte tempestivamente agli adempimenti, alle forniture ed alla prestazione dei servizi richiesti e relativi all'organizzazione della Conferenza, si procede anche in deroga alle disposizioni contenute nel decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 23 dicembre 1999, recante disciplina dell'autonomia finanziaria e contabile della Presidenza del Consiglio dei Ministri, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 24 del 31 gennaio 2000, e alle norme di contabilità generale dello Stato in quanto richiamate, fermo restando il rispetto del diritto comunitario e dei principi generali dell'ordinamento. I beni eventualmente in tale modo acquistati saranno acquisiti al patrimonio dello Stato.
3. Il Prefetto di Palermo è autorizzato ad avvalersi di un contingente di personale militare delle Forze armate, da impiegare per la sorveglianza e il controllo di obiettivi fissi, al fine di garantire la sicurezza dei lavori della Conferenza e dei partecipanti alla stessa. Si applicano le disposizioni degli articoli 19 e 20 della legge 26 marzo 2001, n. 128.
4. All'onere derivante dall'attuazione del presente decreto
(( , determinato nella misura massima di 2.582.284,00 euro per l'anno 2002, ))
si provvede mediante corrispondente riduzione dello stanziamento iscritto, ai fini del bilancio triennale 2002-2004, nell'ambito dell'unità previsionale di base di parte corrente "Fondo speciale" dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, per l'anno 2002, allo scopo utilizzando parzialmente l'accantonamento relativo al Ministero medesimo.
5. Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.
Art. 2
#Comma 1
Entrata in vigore
Comma 2
1. Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sarà presentato alle Camere per la conversione in legge.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Roma, addì 25 febbraio 2002
CIAMPI
Berlusconi, Presidente del Consiglio dei Ministri
Stanca, Ministro per l'innovazione e le tecnologie
Tremonti, Ministro del-l'economia e delle finanze
Gasparri, Ministro delle comunicazioni Scajola, Ministro dell'interno
Visto, il Guardasigilli: Castelli
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Roma, addì 25 febbraio 2002
CIAMPI
Berlusconi, Presidente del Consiglio dei Ministri
Stanca, Ministro per l'innovazione e le tecnologie
Tremonti, Ministro del-l'economia e delle finanze
Gasparri, Ministro delle comunicazioni Scajola, Ministro dell'interno
Visto, il Guardasigilli: Castelli