VITTORIO EMANUELE III
per grazia di Dio e per volonta' della Nazione
RE D'ITALIA
Veduta la domanda del Collegio degli ingegneri e degli architetti di Bari, diretta ad ottenere l'erezione in ente morale;
Veduto lo statuto proposto dal Collegio stesso;
Udito il parere del Consiglio di Stato;
Sulla proposta del Nostro ministro segretario di Stato per la pubblica istruzione;
Abbiamo decretato e decretiamo:
Il Collegio degli ingegneri e degli architetti di Bari, e' eretto in ente morale, ed e' approvato lo statuto organico del Collegio medesimo annesso al presente decreto e firmato, d'ordine Nostro, dal predetto Nostro ministro segretario di Stato per la pubblica istruzione.
Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Racconigi, addi' 9 luglio 1905.
VITTORIO EMANUELE.
L. Bianchi.
Visto, Il guardasigilli: C. Finocchiaro-Aprile.
Testo vigente
Art. 1
#Comma 1