A decorrere dal 1 ottobre 1953, l'Istituto tecnico industriale statale per navalmeccanici, istituito in La Spezia col decreto Presidenziale 10 febbraio 1953, numero 783, e' riordinato in "Istituto tecnico nautico e industriale statale" con i seguenti indirizzi specializzati: macchinisti, capitani, navalmeccanici, meccanici elettricisti (ramo meccanici). All'Istituto resta annessa la scuola tecnica industriale gia' aggregata all'Istituto tecnico industriale per navalmeccanici.
I posti di ruolo e quelli da conferirsi per incarico presso l'istituto e la scuola tecnica suddetti sono indicati nella tabella annessa al presente decreto, firmata, d'ordine del Presidente della Repubblica, dal Ministro per la pubblica istruzione e da quello per il tesoro.
Testo vigente
Art. 1
#Comma 1
Art. 2
#Comma 1
All'Istituto di cui al precedente articolo si applicano le norme stabilite dagli articoli 7 e 8 del regio decreto-legge 21 settembre 1938, n. 2038, convertito nella legge 2 giugno 1939, n. 739.
Per la sezione nautica dell'Istituto stesso fanno carico, rispettivamente, al comune e alla provincia di La Spezia gli oneri indicati negli articoli 91, lettera F) n. 8 e 144, lettera E) n. 2, del testo unico della legge comunale e provinciale, approvato con regio decreto 3 marzo 1934, n. 383.
Art. 3
#Comma 1
Il contributo annuo a carico dello Stato per il mantenimento dell'Istituto suddetto e' fissato nella misura di L. 72.600.000.
La maggiore spesa di L. 28.160.000 derivante dall'istituzione e dal riordinamento di cui al precedente art. 1 gravera' sui normali stanziamenti di bilancio previsti per le nuove istituzioni di scuole e istituti di istruzione tecnica per l'anno 1953-54.