Testo vigente
Preambolo
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visto l'art. 5, lettera a), del decreto Presidenziale 8 maggio 1956, n. 482, con cui venne sospesa, fino a non oltre il 30 novembre 1956, l'applicazione del dazio doganale sugli oli di semi destinati all'industria del pesce conservato;
Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di prorogare per un anno la suindicata agevolazione, perdurando le ragioni che consigliarono a suo tempo di favorire l'impiego dell'olio di semi nell'industria del pesce conservato, in sostituzione dell'olio di oliva, già Sentito il Consiglio dei Ministri;
Sulla
proposta del Ministro per le finanze, di concerto con i Ministri per il bilancio per il tesoro, per l'agricoltura e le foreste, per l'industria ed il commercio e per il commercio con l'estero; Decreta:
Art. 1
#Comma 1
La sospensione del dazio doganale sugli oli di semi (voce della tariffa doganale ex 139) destinati all'industria del pesce conservato, stabilita dall'art. 5, lettera a), del decreto Presidenziale 8 maggio 1956, n. 482, è prorogata dal 1 dicembre 1956 al 30 novembre 1957.
Art. 2
#Comma 1
Il presente decreto entra in vigore il giorno della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sarà presentato alle Camere per la conversione in legge.
Comma 2
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserto nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Comma 3
Dato a Roma, addì 14 dicembre 1956
Comma 4
GRONCHI
Comma 5
SEGNI - ANDREOTTI - ZOLI - MEDICI - COLOMBO - CORTESE - MATTARELLA
Visto, il Guardasigilli: MORO
Registrato alla Corte dei conti, addì 15 dicembre 1956
Atti del Governo, registro n. 102, foglio n. 105. - CARLOMAGNO
Visto, il Guardasigilli: MORO
Registrato alla Corte dei conti, addì 15 dicembre 1956
Atti del Governo, registro n. 102, foglio n. 105. - CARLOMAGNO