Relazione del Ministro per il tesoro al Presidente della Repubblica sul decreto che autorizza il prelevamento di lire 1.000.000 dal fondo di riserva per le spese impreviste per l'esercizio finanziario 1959-60.
Signor Presidente,
il decreto che si sottopone alla firma della S. V. on.le concerne il prelevamento di lire 1.000.000 dal fondo di riserva per le spese impreviste, inscritto nello stato di previsione del Ministero del tesoro per l'esercizio 1959-60, onde adeguare, in relazione all'attuale composizione del Gabinetto del Ministro e della segreteria particolare del Sottosegretario di Stato, lo stanziamento del capitolo n. 3 dello stato di previsione del Ministero del commercio con l'estero per il medesimo esercizio finanziario.
Poiche' per l'assegnazione predetta ricorrono le condizioni di cui all'art. 136 del vigente regolamento di contabilita' generale dello Stato, approvate con regio decreto 23 maggio 1924, n. 827, si provvede ad essa in base alla facolta' di cui all'articolo 42 del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440, sulla amministrazione del patrimonio e sulla contabilita' generale dello Stato.
Il Ministro per il tesoro: TAVIANI
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visto l'art. 42 del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440, sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilita' generale dello Stato;
Visto l'art. 87, quarto e quinto comma, della Costituzione della Repubblica;
Viste le leggi 3 giugno 1959, n. 412 e 30 luglio 1959, n. 544;
Considerato che sul fondo di riserva per le spese impreviste, inscritto nello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro, per l'esercizio finanziario 1959-60, esiste la necessaria disponibilita';
Sulla proposta del Ministro Segretario di Stato per il tesoro;
Decreta:
Dal fondo di riserva per le spese impreviste, inscritto al capitolo n. 379 dello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro per l'esercizio finanziario 1959-60, e' autorizzato il prelevamento di lire 1.000.000 che si inscrivono al capitolo n. 3 "Assegni ed indennita' agli addetti al Gabinetto, ecc." dello stato di previsione del Ministero del commercio con l'estero per il medesimo esercizio finanziario.
Questo decreto sara' presentato al Parlamento per la sua convalidazione.
Il Ministro proponente e' autorizzato alla presentazione del relativo disegno di legge.
Testo vigente
Art. 1
#Comma 1