Testo vigente
Art. 1
#Comma 1
Art. 2
#Comma 1
per la difesa del suolo e la protezione dell'ambiente
Comma 2
I relativi costi restano ad esclusivo carico delle amministrazioni pubbliche di appartenenza; sono interamente rimborsati quelli a carico delle società private e degli enti pubblici economici.
Comma 3
Art. 3
#Comma 1
Comma 2
Sono fatti salvi i lodi già emessi e le controversie per le quali sia stata già notificata la domanda di arbitrato alla data di entrata in vigore del presente decreto. Per l'esecuzione dei provvedimenti giurisdizionali e dei lodi arbitrali emessi a seguito delle controversie relative all'esecuzione di opere pubbliche di cui al presente comma, il termime previsto dall'articolo 14 del decreto-legge 31 dicembre 1996, n. 669, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 febbraio 1997, n. 30, è fissato in centottanta giorni.
Art. 4
#Comma 1
e rilocalizzazione delle attività produttive
Comma 2
Scaduto il termine di cui al presente comma per l'adozione della deliberazione da parte del comune, le province provvedono in via sostitutiva.
I finanziamenti sono concessi anche alle imprese che contestualmente ampliano la propria capacità produttiva o attuano interventi di innovazione tecnologica, fermi restendo i relativi oneri a carico dell'impresa medesima.
Art. 5
#Comma 1
e del lavoro autonomo
Comma 2
Art. 5-bis
#Comma 1
Comma 2
Art. 6
#Comma 1
Comma 2
Art. 6-bis
#Comma 1
tutela della pubblica e privata incolumità). ))
Comma 2
Art. 7
#Comma 1
Comma 2
Comma 3
Le predette economie possono essere utilizzate anche per interventi di forestazione protettivaproduttiva, ivi comprese le opere di manutenzione e di assetto idrogeologico delle zone di cui al comma l
Art. 7-bis
#Comma 1
di protezione civile). ))
Comma 2
Art. 7-ter
#Comma 1
Comma 2
Art. 7-quater
#Comma 1
Comma 2
Art. 7-quinquies
#Comma 1
Comma 2
Art. 8
#Comma 1
Comma 2
Art. 8-bis
#Comma 1
situati nel comune di Niscemi). ))
Comma 2
Art. 8-ter
#Comma 1
Comma 2
"6-ter. Nei casi di avvenuta delocalizzazione previsti dal presente articolo, i proprietari dei territori resi liberi, ricompresi nelle fasce A e B del piano-stralcio adottato dall'Autorità di bacino del fiume Po, possono accedere, nei limiti delle risorse disponibili, iscritte nello stato di previsione del Ministero del tesoro, del bilancio e della programmazione economica nell'ambito dell'unità previsionale di base 3.2.1.8, "Sviluppo dell'esportazione e della domanda estera", ai crediti agevolati di cui al presente articolo al fine di avviare sui medesimi terreni attività agricole, a condizione che il 5 per cento degli stessi venga destinato ad interventi di rinaturalizzazione. In questi casi il finanziamento ricomprende gli oneri relativi alla bonifica e all'adeguamento ad uso agricolo del terreno, agli interventi di rinaturalizzazione della porzione allo scopo riservata, all'avviamento dell'attività produttiva ed all'acquisto di mezzi e scorte ad essa destinati, nei limiti stabiliti all'ultimo periodo del comma 2. I crediti agevolati possono essere concessi anche agli affittuari dei terreni medesimi. L'esercente l'attività agricola deve assicurare idonea manutenzione anche delle porzioni di terreno sulle quali ha attuato gli interventi di rinaturalizzazione, pena l'avvio del procedimento di revoca del credito agevolato. Le condizioni e le modalità dell'intervento agevolativo del Mediocredito centrale S.p.a. e della Cassa per il credito alle imprese artigiane S.p.a. Artigiancassa, ove non già disciplinate con il decreto ministeriale emanato ai sensi del comma 5, vengono disciplinate con un ulteriore decreto del Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, di concerto con il Ministro per le politiche agricole, con il Ministro dei lavori pubblici, con il Ministro dell'ambiente e con il Ministro delegato per il coordinamento della protezione civile".
Art. 8-quater
#Comma 1
situati nel comune di Assisi). ))
Comma 2
Art. 8-quinquies
#Comma 1
Comma 2
Art. 8-sexies
#Comma 1
Comma 2
Art. 9
#Comma 1
Comma 2
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunqe spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Roma, addì 11 giugno 1998
nell'esercizio delle funzioni del Presidente della Repubblica,
ai sensi dell'art. 86 della Costituzione
MANCINO))
Prodi, Presidente del Consiglio dei Ministri
Napolitano, Ministro dell'interno delegato per il coordinamento della protezione civile
Ronchi, Ministro dell'ambiente
Costa, Ministro dei lavori pubblici Pinto, Ministro per le politiche agricole
Ciampi, Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica
Bassanini, Ministro per la funzione pubblica e gli affari regionali
Flick, Ministro di grazia e giustizia
Andreatta, Ministro della difesa
Bersani, Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato
Treu, Ministro del lavoro e della previdenza sociale
Veltroni, Ministro per i beni culturali e ambientali
Visto, il Guardasigilli: Flick